1.630 metri
Lignod Lignó
Les Fusines Li Fejeune – 1.700 m
Blanchard Biantchart – 1.724 m
Rovinal Rovénal – 1.709 m
Praz-Sec Pra-Sec – 1.700 m
Les Péyoz Li Péyo – 1.725 m
Les Droles Li Drole – 1.757 m
Bernosin Bernozìn – 1.750 m

Villaggio ricco di storia e tra i meglio conservati della Val d’Ayas, Lignod (Lignó in patois) si estende in una posizione privilegiata nella parte soleggiata e panoramica del pendio. La sua vicinanza con Antagnod fu causa di una disputa durata ben cinque secoli (dal 1397 al 1897) avente per oggetto l’utilizzo del bosco di Pracharbon.
Recenti ricerche storiche hanno scoperto l’antico carteggio su questo controverso rapporto legale cui la sentenza di arbitri ecclesiastici pose fine decretando il bosco proprietà comune tra i due villaggi.
L’impianto urbano di Lignod, con case contadine e antichi rascard risalenti addirittura al XV secolo oltre a dimore di prestigio del XVII-XVIII secolo costruite in pietra, come Casa Prince, segue le curve di livello con viottoli che si disperdono in tutte le direzioni verso i campi coltivati, i boschi e i pascoli.
Al servizio della comunità erano un forno, ancora oggi funzionante e utilizzato in occasione di feste particolari, e, al piano superiore dello stesso edificio, una latteria turnaria, dove i soci conferivano il latte e, a turno, provvedevano a lavorarlo per ottenere burro e formaggio. Vi erano inoltre tre mulini ad acqua, uno dei quali ristrutturato e funzionante, un frantoio per la stigliatura della canapa e alcune fontane abbeveratoio. Nel 1806 fu aperta anche una scuola, grazie al contributo di 60 lire all’anno versato al maestro dalla Cappella di San Giovanni Battista. La Cappella, di cui si ignora l’anno di costruzione, ma che reca la data 1662 sulla trave di colmo, è celebre in tutta la valle per la sua facciata dipinta da un grandioso affresco rappresentante il Giudizio Universale (1875), opera del pittore valdostano Franz Curta (1837-1881).