1.574 metri
Magnéchoulaz Magnéchoula
Les Fusines Li Fejeune – 1.700 m
Blanchard Biantchart – 1.724 m
Rovinal Rovénal – 1.709 m
Praz-Sec Pra-Sec – 1.700 m
Les Péyoz Li Péyo – 1.725 m
Les Droles Li Drole – 1.757 m
Bernosin Bernozìn – 1.750 m

Pur così vicino a Pilaz, il villaggio di Magnéchoulaz (Magnéchoula in patois) ha sempre mantenuto la sua autonomia, come suggerisce la piccola cappella benedetta nel 1685 e dedicata a Santa Barbara.
La comunità possedeva anche un forno collettivo ricavato in una casa in pietra con grandi architravi sulle porte e una finestra ad arco con pietre ben squadrate, secondo una tipologia architettonica piuttosto rara per la zona, dove talvolta negli edifici rustici sono più frequenti i finestrini gotici con architrave sagomato a carena di nave rovesciata.
Passeggiando per il villaggio si possono ancora trovare sigle, iniziali e date molto antiche incise sulle travi in legno e sulle pietre delle finestre.
Un’imponente dimora residenziale del 1613 (Casa Perret), sostenuta da una colonna in pietra e decorata da affreschi devozionali e da una meridiana, si affaccia sulla centrale piazzetta della fontana.
Ai margini del paese è invece una tipica casa a funzioni concentrate, utilizzata un tempo sia come abitazione sia per le attività agropastorali. Edificata nel 1647 su più piani, ha base in muratura (stalla, cantina e livello abitativo) separata, tramite funghi di pietra, dal rascard vero e proprio in legno per lo stoccaggio di fieno e cereali. Pur trattandosi di un grande edificio rustico e funzionale, non manca di cura per alcuni dettagli, come si può ancora notare, a livello del terreno, nella finestrella in pietra ollare con motivo a carena di nave rovesciata terminante a croce e con le iniziali PP incise, forse riferite al proprietario.